Soulfire (ovvero, cosa diavolo state aspettando?)

La GP publishing, recentemente molto attiva, ha ripreso dall’inizio la pubblicazione della celebre serie Soulfire in volumetti paperback da 15€ l’uno, un’occasione d’oro per chi la attendeva ma anche per chi ancora non si fosse riuscito ad avvicinare a questa deliziosa operazione del grande (e compianto) Michael Turner, per l’occasione affiancato da Jeph Loeb l’innominabile […]

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La GP publishing, recentemente molto attiva, ha ripreso dall’inizio la pubblicazione della celebre serie Soulfire in volumetti paperback da 15€ l’uno, un’occasione d’oro per chi la attendeva ma anche per chi ancora non si fosse riuscito ad avvicinare a questa deliziosa operazione del grande (e compianto) Michael Turner, per l’occasione affiancato da Jeph Loeb l’innominabile e da J.T. Krul.
Ma cos’è Soulfire? È una storia complessa, intrecciata su diversi piani temporali, originariamente concepita per essere inserita all’interno dell’universo Top Cow e poi portata all’indipendente Aspen con la fuoriuscita dell’artista dalla casa madre: è una storia di futuri iper tecnologici e draghi meccanici, una storia di destini incrociati e di magia che salva il mondo, un fantasy che si dipana tra passato e un futuro, il 2211, in cui un’antica minaccia risorge e il destino del mondo risiede nelle maldestre mani del solito ragazzo predestinato. Se vi piacciono i draghi, le formose e procaci donzelle di Witchblade qui in versione alata, gli intrecci temporali ed una gang di ragazzotti armati in modo bizzarro che nemmeno in Final Fatasy, questo fumetto fa decisamente per voi.
L’universo è intricatissimo e affollatissimo di personaggi e al momento si compone di una storyline principale e tre spin-off: Dying of the Light, una sorta di antefatto, in cui si mostra come la magia sta morendo; Chaos Reign, uno spin off ambientato quando la magia scorreva ancora potente nelle vene degli abitanti del mondo; New World Order, ambientata nel futuro e un ponte tra il primo volume, di Michael Turner, e il secondo: vede sempre J.T. Krul alla storia ma in cui Francisco Herrera sostituisce il compianto alla parte grafica. Nel secondo volume, i disegni sono di Marcus To (visto anche su Fathom, cui accennerò più avanti ma meglio noto per Red Robin), mentre il terzo (momentaneamente sospeso dall’agosto dell’anno scorso dopo soli tre volumi) è affidato alle matite di Jason Fabok. La prima pubblicazione GP comprende il cosiddetto primo volume, quello originale disegnato da Turner, originariamente pubblicato in due insulsi volumetti da edicola dalla Panini, e finalmente porta a termine la storia pubblicando la conclusione disegnata da Joe Benitez dopo la scomparsa di Turner. Seguite quindi la vicenda da capo, da quando l’alata Grace raggiunge il giovane Malikal, passando per la formazione del gruppo con Sonia e PJ, fino agli scontri con Ranier, la sua mercenaria Onyx e, naturalmente, il potente gigantesco nuovo drago meccanico che terrorizza un mondo da secoli ormai senza magia.
Cosa diavolo state aspettando?

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4 Comments

  1. avevo comprato il primo spillato quando era uscito anni fa, mi era molto piaciuto e poi mi ero lamentato dell’interruzione. quindi ottimo sapere di questa uscita.

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