Sul caso Luttazzi – Ferrara

Per tutti coloro che sapessero di che cosa sto parlando e si domandassero che cosa ne penso, non posso che citare Akille e la sua splendida lettura della vicenda (nonché ringraziare Lui per avermela segnalata). Lavori in un’azienda. Uno che lavora per la tua stessa azienda, in tarda serata, davanti a gente che lo idolatra […]

Per tutti coloro che sapessero di che cosa sto parlando e si domandassero che cosa ne penso, non posso che citare Akille e la sua splendida lettura della vicenda (nonché ringraziare Lui per avermela segnalata).

Lavori in un’azienda. Uno che lavora per la tua stessa azienda, in tarda serata, davanti a gente che lo idolatra e che comunque ti odia, fa una battuta volgare in cui tu se in una situazione oggettivamente schifosa.
Non se ne accorge relativamente nessuno. Lo sentono solo quelli che comunque lo idolatrano e che ti odiano comunque. Qualche sera dopo lui la rifà.
Stesso risultato, anzi. La gente che lo sente non lo nota nemmeno tanto, non è che il giorno dopo se la racconta o la diffonde, non era la cosa più importante della serata.
Comunque la tua azienda non ci sta. Deve difendere il tuo onore. Allora fa un comunicato, caccia il collega, si dichiara indignata, scende al tuo fianco perchè ci vuole spirito di squadra.
Ora quella battuta volgare in cui tu sei in una situazione oggettivamente schifosa sta su tutti i giornale, e impazza su Youtube. In più molti solidarizzano con il tuo collega, e tu sei per molti uno stronzo più di prima.

Per fortuna hai un’azienda che ti difende.

6 Comments

  1. Personalmente credo che la goccia che ha fatto crollare la diga Luttazzi, sia stata più che altro la puntata che aveva intenzione di fare sull’enciclica papale…

    In ogni caso, riguardo a Ferrara, meno male che ha alle spalle un’azienda che lo usa (sputtanandolo) per non dover confessare la propria reale motivazione censoria!

  2. reazione a catena, ho letto da qualche parte… e magari se ritrovo il link poi lo mando:

    “Come faccio a sopportare lo sciopero dei camionisti? Penso a quando i tassisti finiranno la benzina e non potranno lavorare”

    * t. *

  3. @ Impbianco: perché, ci sono dei momenti in cui vorresti esserlo?

    @ Lupo: sì, è la versione dello stesso Luttazzi, e devo dire che è quella che mi ha convinto di più. Certo che alla 7 sono stati maestri a rovinarsi in una sola mossa quel poco di simpatie e consensi che si stavano riguadagnando…

    @ *t*: più che altro, “non pensavo che gli autotrasportatori prendessero così male la sospensione di Decameron”…

    @ Mario: davvero notevole, condivido la lettura storico-provvidenzialista della vicenda che hai dato in mailing-list…

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