"All this he saw, for one moment breathless and intense, vivid on the morning sky; and still, as he looked, he lived; and still, as he lived, he wondered."

05.05.2018 – #BUG @ L22

Post originariamente scritto per il blog di Strategie Digitali, il 7 Maggio 2018.


2018.05.05 – #BUG @ L22

Sabato 5 maggio, in un impeto napoleonico, il BIM User Group si è radunato nei begli spazi di via Lombardini al 22 dove il celebre studio milanese ha ospitato un workshop per la messa a fuoco dell’identità del gruppo e dei suoi obiettivi.
In quattro ore di agguerrita costruzione e intensa condivisione, i partecipanti hanno spremuto il metodo del LEGO Serious Play per celebrare le loro identità individuali, esternare i loro timori, esprimere il valore che vedono nel gruppo e identificare possibili obiettivi futuri.

BIM e LEGO: perché?

Parlando di costruzioni, sembra una scelta ovvia lavorare con le costruzioni per esprimersi.
La forza del metodo LSP va oltre.
Il metodo LEGO Serious Play garantisce un livellamento del terreno di discussione, una garanzia di pari opportunità per tutti i partecipanti presenti al tavolo, lo sviluppo collettivo di un modello cui tutti sono ugualmente dedicati e la cui buona salute è cura di tutti. E ditemi se questi non sono principi estremamente rilevanti quando si parla di BIM.

Claudio Vittori Antisari
Paolo Citelli
Giulio Drudi
Luigi Dattilo
Marco Bisin
Simone Caimi
Vincenzo Panasiti
Matteo Sarrocco
Antonio Vellucci
Giacomo Bergonzoni
Stefano Colombelli
Paolo Quadrini
Manuel Bottiglieri
Michele Carradori

Facilitatore del workshop: Chiara C. Rizzarda
Special Guest: Alberto Tono

Cos’è il BUG?
Nato in una serata clandestina sotto la protettiva ala di Luigi Santapaga in Forma Mentis, il BIM User Group è un gruppo informale che raccoglie BIM manager, specialisti ed esperti d’Italia.
Non è un’associazione, non è un consorzio, non ha una tessera.
È un gruppo di libero scambio basato sul principio della condivisione e sul valore della cultura.

music and theatre

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