"All this he saw, for one moment breathless and intense, vivid on the morning sky; and still, as he looked, he lived; and still, as he lived, he wondered."

Saiyukiden

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Sun Wukong (孫悟空), noto in Italia come l’affascinante re delle scimmie, è il personaggio principale di quello che è forse il più noto e amato romanzo tradizionale cinese: Viaggio in occidente (西遊記). Nato dalla pietra del caos sul monte Huaguo (花果山), Sun Wukong diventa re delle scimmie portandole ad una nuova, splendida dimora, la caverna Shuilian, e acquisisce poteri soprannaturali attraverso le pratiche taoiste: porta un bastone magico di 13500 jīn (8500 kg) che maneggia con facilità, può superare 108000 li (54000 km) con un Jīndǒuyún (viaggio nelle nuvole) e conosce 72 modi diversi di trasformarsi in altre creature, anche se ha difficoltà a trasformarsi in essere umano a causa della coda da scimmia di cui non riesce mai a liberarsi. È un abilissimo guerriero e ogni pelo della sua criniera ha il magico potere di trasformarsi in un suo doppio o in un qualsiasi oggetto, comprese armi e altri animali. Dalle sue battaglie contro i draghi, è entrato in possesso di una cotta di maglia d’oro (il 鎖子黃金甲), di un cappello di piume di fenice (鳳翅紫金冠) e di un paio di stivali alati delle nuvole detti Ǒusībùyúnlǚ (藕絲步雲履). Conosce incantesimi per controllare il vento e le acque, sa creare cerchi protettivi contro i demoni ed è in grado di immobilizzare uomini, demoni e dei con una parola: suoi alleati sono il re demone dei tori (牛魔王), il re demone dei rettili (蛟魔王), il re demone dei rapaci (鵬魔王), il re dei leoni (獅狔王) e il re dei macachi (獼猴王). Dopo essersi ribellato contro il cielo ed essere stato intrappolato sotto una montagna da Buddha, intraprende un viaggio in India con il monaco Xuanzang, per recuperare una raccolta di sutra (aforismi) di Buddha.

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Tra le numerose trasposizioni del Viaggio in occidente, risulta un’opera curiosa questo fumetto in due volumi, usciti a dieci anni di distanza l’uno dall’altro e di cui si attende, prima o poi, un terzo volume. Decisamente più interessante del Saiyuki di Kazuya Minekura, questo Saiyukiden è un’opera graficamente barocca, interamente a colori, e anche molto… molto… non so come dirlo… ok, molto porno. La spinta anarchica del protagonista, più che manifestarsi attraverso una serie di quelle giovanili scapestratezze che apparivano in personaggi come Goku (sì, Dragonball è ispirato al Viaggio in occidente, per chi non l’avesse ancora capito), si concretizza qui in una serie di aperti oltraggi, principalmente a sfondo sessuale, in cui il re del ghirigoro Katsuya Terada si lancia a testa bassa, con l’ostinazione e la follia di un Hokusai. Definito dal Portland Tribune “la risposta buddista a Conan il Barbaro“, è un oscuro ed ispirato vortice di follia, edito in Italia da Jpop in due corposi volumetti in carta patinata con un’elegante grafica di (sovra)copertina e il peso specifico di un piccolo sasso.

books and literature

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Summertime

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