Vendetta #2 (Revenge, da Wolverine #43 dell’agosto 2006). I disegni di Ramos ed i colori di Delgado continuano a non piacermi affatto, a sembrarmi tra l’altro anche fuori tono per il tipo di storia, ma la trama imbastita da Guggenheim, nonostante le critiche ricevute da molti fronti, a me pare intrigante e ben fatta. Buoni i dialoghi, la voce fuori campo, ma soprattutto buona la concezione generale, con un Wolverine che finalmente si comporta esattamente come dovrebbe, cercando vendetta, litigando con Stark, accettando di far parte del piano di cattura di Nitro solo per usarsi come risorsa d’emergenza quando, inevitabilmente, l’ingenuo piano d’attacco fallirà.
Storia molto buona.
I Vecchi tempi non si scordano mai! e Balla coi lupi! (Old Times are not forgotten! e Howling mad!, da New Excalibur #4 e #5 dell’aprile 2006). “quattro eventi apparentemente non correlati”, proprio come recita il sottotitolo del primo episodio. Insomma, le fase di riscaldamento di Claremont sono sempre faticose ma poi, di solito, pagano: a rendere poco godibile questa sarabanda di eventi apparentemente slegati ci mettono del loro anche i disegni di Steven Cummings, abbastanza anonimi (o forse è colpa delle chine troppo pesanti?). Vedremo…
Nemico pubblico numero uno (Public Enemy Number One, da What if? Featuring Wolverine #1 del febbraio 2006). Sicuramente la storia più godibile dell’albo, un vero gioiellino, anche per lo stile particolare che Jon Proctor sceglie nei disegni. Lo schema è classico: Wolverine subisce un torto e cerca vendetta. Ma dove, nei confronti di chi e come è veramente strepitoso: Daniel Way riesce a fondere perfettamente realtà e what if, utilizzando vecchi personaggi e contesti storici reali per metterci magistralmente del suo.
Bellissimo.
Solo mi lascia un po’ perplessa la scelta editoriale: una storia del genere non sarebbe stata meglio in qualche volume speciale, lasciando il posto nell’albo a qualcosa con la cui lettura ci troveremo in futuro ancora più indietro di quanto già non siamo?







7 Comments
lug
Posted at 10:23h, 10 Mayeeeeh!
Ciao,
senti, da quando mi son trasferito qui ho vergognosamente abbandonato i fumetti Marvel (visti anche i costi sproporzionati di questi ultimi).
Ho legiucchiato qua e la’ che son successe varie cose (molte scioccanti) e vorrei un po’ riprendere le fila del discorso. Sapresti consigliarmi qualche volume da comprare (ho visto un paiod i volumi di Civil War in libreria…) che valga la pena di leggere??? Grazie mille :)
ragno62
Posted at 19:37h, 10 Mayforse l’ intenzione è propio quella di rallentare per via di tutti i collegamenti fra le serie
heraclitus
Posted at 20:27h, 10 Mayaltro acquisto obbligato e rinviato.
HowlingWolf
Posted at 08:26h, 11 MayContinuo il discorso lasciato in sospeso nei commenti al post precedente: io ho smesso di leggere X-men e Wolverine (principalmente, poi c’era altro ma ero meno assiduo) poco dopo che Wolverine ebbe l’adamantio strappato dalle ossa da Magneto… Cyber era ancora in pista, Colosso stava ancora con la Confraternita (o come cacchio si chiamava), e c’era ancora in giro Nathan Summers (a proposito, il cervello poi gli è scoppiato o no?)… in effetti è passato un bel po’ di tempo!
Shelidon
Posted at 09:55h, 13 MayLug, non è facile… se vuoi ricominciare, puoi provare con la saga di Civil War e vedere come ti trovi: molte cose sono cambiate e non credo mi piacciano tutte, per citare Wolverine.
Ragno, non saprei, ma a me sembra che siamo già sufficientemente indietro. Già è irritante la continua sovrapposizione di storie che si svolgono in periodi diversi (vedi la saga Astonishing che stanno pubblicando sulla testata X-men e che perde praticamente tutto il suo – già scarsissimo – pathos). Forse cercare di rimettersi in pari, almeno con se stessi, sarebbe una buona idea.
Caspita, Lupo, sai che non lo so? Ci sono così tanti Summers in giro, e tutti odiosi, che mi ci perdo. In più di Cable, alias Nathan Summers, in Italia non si è saputo più niente causa mancata pubblicazione della sua serie regolare con Deadpool. Stando alla Grande Rete, in Civil War è vivo e vegeto e penso ricomparirà nella saga spaziale (occhio a non sbagliare le vocali) Ascesa e caduta dell’impero Sh’iar, alla ricerca del Summers cattivo Vulcan. Eh sì, è saltato fuori un altro Summers…
HowlingWolf
Posted at 08:58h, 14 MaySarà che sono sempre stato “del partito” di Logan, pero’ a me tutti ‘sti summers stanno sulle palle come nemmeno puoi immaginare!
Credo che uno dei motivi per cui ho smesso di leggere i Marvel (oltre alla difficoltà di reperire le edizioni italiane in Grecia) sia stato proprio il proliferare di troppi Summers.
…aspetta? Ho detto Grecia? Ma allora era il 2000 quando sono uscito dal tunnel…
Shelidon
Posted at 09:47h, 14 MayMa certo che lo posso immaginare: io non li sopporto! Sono tutti odiosi, uno più insulso dell’altro!