"All this he saw, for one moment breathless and intense, vivid on the morning sky; and still, as he looked, he lived; and still, as he lived, he wondered."

Warcraft – The Sunwell Trilogy: Ghostlands


Si conclude il divertissment di Richard A. Knaak e Jae Hwan Kim, e si conclude così com’era iniziato: tra combattimenti con i non-morti e combattimenti con i non morti si incontrano alcune vecchie conoscenze di gioco tra cui la città di Quel’Thalas e l’ex-elfa ora banshee Sylvanas.
Nonostante la palese volontà di un colpo di scena, che sul finale arriva ma non è entusiasmante, il numero rimane uguale al primo e al secondo: una storia normale condita da bellissimi disegni, per rimettere un po’ di voglia di giocare ma non abbastanza da indurmi a reinstallare.

Il disegno è tratto dal sito dell’editore ed appartiene al primo numero, perché del terzo non ho trovato in rete altro che una copertina miniaturizzata. Evidentemente la serie ha avuto fortuna decrescente.

books and literature

Isaac Asimov’s “Fantasy” collection

I take issue with this volume, and not because they’re short stories and you’re bound to like some more than the others: they’re all delightful, with very few and negligible exceptions. No, my problem is curatorial: I take issue that instead of grouping all the

Read More »
note to self

Comunicazione 101

Cara Trenitalia, Quando ero ragazza, ogni tanto mi capitava di prendere il treno da Milano a Tirano, per raggiungere i miei genitori in vacanza sul lago. È un viaggio verso nord, attraverso la Brianza Felix, che molto presto trasforma la campagna in una collina boscosa

Read More »
books and literature

The Murderbot Diaries: All Systems Red + Artificial Condition

We’ve been watching Murderbot, a tv series on AppleTv starring Alexander Skarsgård (the guy who thought this picture would be the best way to officially represent him on IMDB), David Dastmalchian (he was Piter De Vries in the latest Dune, some of you might remember

Read More »
Share on LinkedIn
Throw on Reddit
Roll on Tumblr
Mail it
8 Comments
  • brianzolitudine
    Posted at 21:04h, 04 April Reply

    questo disegnatore mi piace.

  • heraclitus
    Posted at 08:48h, 05 April Reply

    sì, questo disegno non è affatto male.

  • Njord
    Posted at 09:55h, 05 April Reply

    mmmm, il mio chierico non arriva a quei livelli …per ora!

  • Shelidon
    Posted at 08:31h, 06 April Reply

    Dunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.

  • Shelidon
    Posted at 08:31h, 06 April Reply

    Dunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.

  • Shelidon
    Posted at 08:31h, 06 April Reply

    Dunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.

  • Shelidon
    Posted at 08:31h, 06 April Reply

    Dunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.

  • Shelidon
    Posted at 08:31h, 06 April Reply

    Dunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.

Post A Comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

RELATED POSTS

Isaac Asimov’s “Fantasy” collection

I take issue with this volume, and not because they’re short stories and you’re bound to like some more than the others: they’re all delightful, with very few and negligible exceptions. No, my problem is curatorial: I take issue that instead of grouping all the

Read More

Comunicazione 101

Cara Trenitalia, Quando ero ragazza, ogni tanto mi capitava di prendere il treno da Milano a Tirano, per raggiungere i miei genitori in vacanza sul lago. È un viaggio verso nord, attraverso la Brianza Felix, che molto presto trasforma la campagna in una collina boscosa

Read More