Non è male questa miniserie televisiva inglese con James Nesbitt (ricordate Jekyll?).
Max Raban è un giornalista in disgrazia che, dalla perdita del proprio lavoro a seguito di un illecito professionale perpetrato per motivi di coscienza, ha sviluppato un’acuta fengofobia, la paura della luce del giorno. Passa quindi le nottate a inseguire notizie scandalistiche cercando le sue notizie nei cassonetti dell’immondizia, finché non si imbatte in qualcosa di grosso.
Complotti politici ed economici, omicidi che sembrano incidenti, inseguimenti, immondizia rovesciata, pallottole in fronte, orsacchiotti di pezza. Il tutto in una deliziosa atmosfera crepuscolare, con cassiere di notte e strade deserte, ed un’abbacinante luce del sole che a tratti irrompe, facendo chiudere gli occhi.
Consigliato a chi ama i thriller, ha amato il Jeckyll folle e sensuale di James Nesbitt e non disprezza un po’ d’adrenalina e d’azione mescolata ad atmosfere sporche e languide.

Isaac Asimov’s Living Space and Other Stories
By the life of me, I will never understand how these are collected.The book contains some delightful short stories plus a slightly longer one (Profession), mostly all of them revolving around the rise of Multivac, the first supercomputer built by humanity which in turn takes







2 Comments
Njord
Posted at 19:05h, 05 Juneatmosfere sporche…in ke senso? ;-P)))
Shelidon
Posted at 13:53h, 06 JuneBeh, ‘sto tizio rovista nella monnezza di mestiere, vedi un po’ tu