Non è male questo nuovo manwha edito da Flashbook, opera prima di Yoon Mi-Kyung, il cui titolo originale è in realtà La sposa del dio delle acque.
«Da anni una terribile siccità prosciuga pozzi e canali e rende la terra dura e riarsa – e, con essa, la vita delle persone. Per placare la collera del dio delle acque Habaek una vergine pura e innocente gli dev’essere offerta in sposa. Soa è la prescelta: viene messa in un’imbarcazione e abbandonata alla clemenza del temibile dio. Ma quale sarà la vera natura di Habaek? Un vecchio austero e impenetrabile? Un mostro terribile che divora le vittime a lui sacrificate? O non, piuttosto, qualcosa di assolutamente inimmaginabile?
Dal pennino elegante e raffinato di Yun Mi-Kyung, una storia magica e misteriosa che mescola amore, intrigo, romanzo e mitologia orientale, narrata sapientemente e impreziosita da un disegno di assoluto pregio – sinuoso, sensuale, seducente, etereo: in poche parole eccelso. Un’opera assolutamente imperdibile per gli amanti del manhwa per ragazze e per tutti gli "esteti" del fumetto asiatico in generale.»
(dal sito dell’editore)
Cosa mi piace di questo manwha? Beh, innanzitutto l’ambientazione: il regno delle acque ed i personaggi che vi abitano, complici i disegni davvero incantevoli, tengono testa alle migliori creazioni delle Clamp ivi compreso, e qui mi va di esagerare con i complimenti, l’impero di RGveda. L’idea della ragazza offerta in sposa non è particolarmente originale, e nemmeno quella del dio che di giorno è bambino e di notte diventa uomo, così come è decisamente già visto l’equivoco del personaggio che, sorpreso in forma mutata, finge di essere un proprio parente. E tuttavia il modo in cui il tutto viene orchestrato è narrato rende quest’opera una lettura davvero piacevole.
Sperando che, trattandosi di una serie in corso, non faccia la fine di The Tarot Café, fermo da lustri al penultimo numero.







6 Comments
heraclitus
Posted at 10:22h, 04 Mayme lo segno, grazie… ;-)
Shelidon
Posted at 20:35h, 05 MayFigurati ;-)
utente anonimo
Posted at 10:00h, 06 MayScusa, ma cercando immagini della sposa mi sono linkata qui e non resisto a fare una precisazione.
Il titolo dell’opera non è “Bride of water god” con cui il fumetto è diventato famoso in rete tra il fandom internazionale, ma “Habaek ui shinbu”, che tradotto significa “La sposa di Habaek”.
Olly
Shelidon
Posted at 11:29h, 06 MayTi ringrazio per la precisazione, riguardo alla quale mi fido sulla parola. Avevo ricavato l’informazione da qui e l’avevo, colpevolmente, data per buona.
utente anonimo
Posted at 13:36h, 06 MayA volte dando una letta veloce alle notizie se ne può travisare il senso, ma non è certo una grave mancanza la tua ^_^
La questine mi premeva solo perchè, in Itala, troppo spesso le case editrici hanno dato titoli a dir poco fantasiosi alle opere arrivate dal sol levante; quindi quando qualcuno si impegna per restare il più fedele possibile all’originale diamogliene atto almeno! >_-
Olly
Shelidon
Posted at 15:52h, 06 MaySono perfettamente d’accordo.