Straordinaria presentazione di Flavio Caroli allo spazio Krizia di Milano, ieri sera. Protagonista il suo nuovo libro Arte d’oriente, Arte d’occidente, edito da Electa. Stupendo ed emozionante il percorso tracciato dal critico: l’europa e l’iconoclasta mondo bizantino, la controversa e presunta iconoclastia del mondo arabo, l’affascinante iconofilia dell’India, la Cina, il Giappone e – da quei lontani paesi – il ritorno alla nostra cultura che ad un certo punto della propria storia ha sentito il bisogno di abbeverarsi laggiù. Oltre a questo, un’occasione per risentire una delle più belle pagine di critica mai scritte ovvero quella al Davide con la testa di Golia di Caravaggio. Un’emozione che da sola riscatta tutte le sciocchezze scritte ogni anno in fatto di arte. Comprese le mie qui. Almeno spero.

Werewolves Wednesday: George MacDonald’s The Gray Wolf
ONE evening — twilight in spring, a young English student, who had wandered northwards as far as the outlying fragments of Scotland called the Orkney and Shetland Islands, found himself on a small island of the latter group, caught in a storm of wind and






No Comments