"All this he saw, for one moment breathless and intense, vivid on the morning sky; and still, as he looked, he lived; and still, as he lived, he wondered."

Don Norman – Vivere con la complessità

Donald A. Norman è una delle personalità più influenti nel mondo del design, oltre ad essere una persona assolutamente squisita, ma è prevalentemente noto al grande pubblico per essere l’autore di La Caffettiera del Masochista, uno dei più popolari libri sul design degli oggetti quotidiani originariamente intitolato The Design of Everyday Things, e di una sorta di seguito morale edito in Italia come Emotional Design. Il libro che voglio consigliarvi questo lunedì però non parla di design industriale in senso stretto, ma di innovazioni tecnologiche, e ci riporta sulla stessa lunghezza d’onda dell’Estinzione dei Tecnosauri, consigliato qualche lunedì fa.

Donald A. Norman,
Vivere con la complessità
ed. Pearson

Si tratta di un libro di inizio decade, ma ancora assolutamente puntuale se vogliamo cercare di guardare ai fenomeni che guidano l’accettazione (o meno) di un’innovazione tecnologica nel nostro quotidiano, che si tratti di un quotidiano domestico o che si tratti di un quotidiano lavorativo.

La complessità è nel mondo e si riflette anche nelle nostre tecnologie. Ma i prodotti che ne derivano non devono essere fonte di confusione, perché allora si tratta di “complicazione” inutile, non di complessità. Tuttavia, anche il sistema meglio progettato richiede uno sforzo – nostro – di apprendimento, per dominare la struttura e i modelli concettuali. La comprensione rende i sistemi complessi semplici e dotati di significato. Donald Norman torna a farci riflettere sulle sfide della tecnologia e del design a partire da casi comprensibilissimi (quando non addirittura divertenti), ma illuminanti e rivelatori.

 

Summertime

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