Si conclude il divertissment di Richard A. Knaak e Jae Hwan Kim, e si conclude così com’era iniziato: tra combattimenti con i non-morti e combattimenti con i non morti si incontrano alcune vecchie conoscenze di gioco tra cui la città di Quel’Thalas e l’ex-elfa ora banshee Sylvanas.
Nonostante la palese volontà di un colpo di scena, che sul finale arriva ma non è entusiasmante, il numero rimane uguale al primo e al secondo: una storia normale condita da bellissimi disegni, per rimettere un po’ di voglia di giocare ma non abbastanza da indurmi a reinstallare.
Il disegno è tratto dal sito dell’editore ed appartiene al primo numero, perché del terzo non ho trovato in rete altro che una copertina miniaturizzata. Evidentemente la serie ha avuto fortuna decrescente.







8 Comments
brianzolitudine
Posted at 21:04h, 04 Aprilquesto disegnatore mi piace.
heraclitus
Posted at 08:48h, 05 Aprilsì, questo disegno non è affatto male.
Njord
Posted at 09:55h, 05 Aprilmmmm, il mio chierico non arriva a quei livelli …per ora!
Shelidon
Posted at 08:31h, 06 AprilDunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.
Shelidon
Posted at 08:31h, 06 AprilDunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.
Shelidon
Posted at 08:31h, 06 AprilDunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.
Shelidon
Posted at 08:31h, 06 AprilDunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.
Shelidon
Posted at 08:31h, 06 AprilDunque… Kim Jae Hwan, coreano, è l’autore anche di un paio di altri fumetti un po’ più strutturati di questo, tra cui Demon King, davvero interessante, e il non entusiasmante Rainbow. Il suo tratto raffinato e particolareggiato, che fa un grande uso dei retini, è tra i più elaborati del panorama coreano, anche se non è tra quelli con più carattere autonomo e distintivo e per questo non è sempre molto apprezzato. C’è una galleria di sue tavole per Warcraft qui.