"All this he saw, for one moment breathless and intense, vivid on the morning sky; and still, as he looked, he lived; and still, as he lived, he wondered."

House of M – Avengers

House of M – Avengers
(id., storia in cinque parti da House of M Avengers #1 – #5 del gennaio – aprile 2008).

La prima domanda che ci si pone di fronte a questo albo è perché. Perché mettersi a scrivere solo ora storie relative a House of M quando, a suo tempo, il cross-over è stato schiacciato tra un evento Marvel e l’altro, per nulla sfruttato in tutte le sue potenzialità? Già, perché in patria – come giustamente dice LucaS nelle note – House of M non è un’iniziativa isolata ma si inserisce all’interno di un progetto più vasto che narra varie parti rimaste in ombra nell’universo che vede Magneto al potere. Si lega infatti a House of M: Civil War, in cui gli stessi autori narrano di come Magneto salì al potere. E poi che altro? Inizieremo a scrivere storie ambientate ai tempi della Rinascita degli Eroi? O forse questo revival di House of M è legato a qualcos’altro di cui non siamo a conoscenza? Chi lo sa.

La seconda domanda che ci si pone di fronte a questo albo è perché. Perché, considerato che in Italia gli Avengers si chiamano, si sono sempre chiamati e sembra continueranno a chiamarsi ancora per un po’ I vendicatori, non contagiati dallo stesso morbo che ha colpito l’Uomo Ragn… ops, volevo dire Spiderman… considerato dicevo che il loro nome non è stato tradotto, perché lasciare il lettering originale nel frontespizio italiano? Pigrizia? Distrazione? Ingestibilità (ma quando mai) delle scritte che compaiono nell’albo? Intenzione di trasformare presto anche i Potenti Vendicatori nei Mighty Avengers? Chissà… A questa domanda LucaS nelle note non risponde. Ne aggiunge però di altre, sempre parlando di traduzioni. «Fino a l’altro ieri, e quindi anche su House of M, avevo sempre tradotto letteralmente lo "Sweet Christmas" di Luke Cage con "Dolce Natale". Proprio in queste pagine, credo per la prima volta, si rivela che l’imprecazione deriva invece da "Christ": per mantenere il gioco di parole sono quindi ricorso a "Cristofoto Colombo"». E si rivela a chi esattamente? A parte questo, che grande stupefacente rivelazione! Chi se lo aspettava che Christmas derivasse da Christ? Meglio tardi che mai. Ma quest’uomo ogni tanto delira.

E veniamo alla storia.
La prima tavola di Mike Perkins è una splendida introduzione all’ambientazione: è sempre bello trovare in una pagina sola ironia, citazioni fumettistiche e citazioni non fumettistiche. Che dire della donna con quattro seni che piacerebbe tanto al mio amico Damiani? O del lovecraftiano poliziotto tentacolato? O della seminascosta donnina con interessanti prospettive per il futuro? Come se i mutanti per le strade non fossero sufficienti a indicare la posizione dei mutanti nella società, ci pensano i cartelloni pubblicitari a ribadire il concetto: dal pacchianissimo (ma divertente) Kree Wars: Skrull strike back alla locandina di Dazzler che altro non è se non la copertina del suo primo fumetto, dalla locandina di Apocalypse Now con En Sabah Nur alla pubblicità delle Stark Industries, dal logo Martin come Virgin al The Genosha Syndrome come The China Syndrome, fino alla strizzata d’occhio di Jack O’ Diamonds rilevata anche da LucaS nelle note.
Un perfetto ritratto del mondo in cui ci troviamo, quindi. Ma in che mondo ci troviamo? In un mondo in cui Magneto ha sconfitto le Sentinelle a Genosha e i mutanti hanno occupato le posizioni di spicco della società lasciando i sapiens all’emarginazione e all’oppressione. In questo scenario si muove Luke Cage: potenziato da una sorta di siero del super soldato sperimentato su di lui mentre si trovava in carcere, il sapiens indistruttibile diventa leader e simbolo dei non mutanti che lottano contro l’oppressione e fonda una versione tutta sua dei Vendicatori. Questo albo è la loro storia, tra infiltrazioni e tradimenti, lutti e rinascite, vecchie conoscenze che fanno quello che erano solite fare e vecchie conoscenze che fanno cose un po’ diverse.
Nel complesso un albo che merita? Tendenzialmente sì, soprattutto per via del formato che attualmente è tra i migliori in possesso della Marvel Italia per rapporto qualità/prezzo (certo, le copertine ormai possiamo sperare di vederle solo nei 100%, ma questa è una causa persa). Di contro, non è nulla di talmente ecclatante da aver dovuto aspettare tutti questi mesi per leggerla. Fate vobis.

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5 Comments
  • impbianco
    Posted at 21:07h, 14 October Reply

    Da me ancora non è arrivato… ma è arrivato finalmente lo speciale, il primo, di Word War Hulk! XD E è arrivato Annihilation Conquest 4. senza ritardi! ^^

    X-Bye

  • Shelidon
    Posted at 21:37h, 15 October Reply

    Non sono ancora andata in fumetteria per le uscite di questa settimana: spero di riuscire ad andarci domani.

  • Oloreheri
    Posted at 18:13h, 23 October Reply

    Ormai ho compreso che se voglio chiarimenti risolutivi sul Marvel Universe devo evocare il Genio di Shelidon (OOOOMMMH!)

    Causa gap generazionale di fronte alla prospettiva di impazzire ulteriormente con la Marvel contunuity, ho ripiegato sul Ultimate Universe. Ma gli X-Man “originali” sono comunque la mia passione e se riuscissi anche solo a mettere le mani sulle collane ristampa degli anni ’60 e ’70- X-Man Anni d’Oro e Classics, insomma- sarei gia al colmo della gioia…

    Quando è uscito House of M, in ogni caso, l’ho seguito… perchè quando chiama Magneto IO CORRO!

    [«Disposta… disposta sempre all’ubbidienza Master Magneto… sssiii…» (Sono scema…)]

    P.S. A non proposito… non ho potuto fare a meno di non notare la sesta iconcina in basso da sinistra, adesso che alla fine ci sono cascata… su Kaori Yuki, quuel genio perverso di una mangaka: sto leggendo Angel Sanctuary ed era dai tempi d’oro di Inuyasha che un manga non mi prendeva cosi.

    Apassionato quanto serve, complicato quanto basta, favoloso!

    Ultima nota: se il Cherubino Catan fosse stato un personaggio femminile mi sarei autodichiarata sua cosplai A VITA [IIIHH Rosiel! (Sono scema)]

  • Shelidon
    Posted at 21:12h, 23 October Reply

    Oh beh, se chiama Magneto CORRO ANCH’IO.

    Ho seguito per un po’ Ultimate X-men ma alla fine l’ho abbandonato, così come ho abbandonato praticamente subito Ultimate Fantastic Four: al momento seguo solo Ultimates, ma non so quanto reggerò.

    Parlando di Angel Sanctuary, l’ho letto quand’è uscito ed è una MERAVIGLIA. Non so dove tu sia arrivata a leggere, ma non perde un colpo e continua a migliorare, i colpi di scena reggono tutti perfettamente senza forzature, la struttura è ragionata da subito e i personaggi sono semplicemente meravigliosi, tutti intrisi di una passione ed una tragicità fantastica. Sono onorata che l’immagine sia diventata il tuo avatar: vorrà dire che posterò presto una gallery. Naturalmente ho entrambi i libri di illustrazioni giapponesi dedicati ad Angel Sanctuary.

  • Quadrilatero
    Posted at 02:31h, 31 October Reply

    Perdi tempo a leggere queste cose?!? :-D

    A parte gli scherzi, non lo prendo. Non amo molto queste ambientazioni troppo alternative.

    E poi… c’era bisogno di riesumare House of M? Anzi, in realtà non è mai andata in pensione, e proprio non capisco perché.

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