Berlino – Carfax – Londra (sola andata)

La Bentley nera giaceva rottame nel mezzo della strada a doppio senso, una parte a sinistra contro un palo ed un’altra a destra aggraziatamente reclinata sul ciglio del marciapiede. I lampioni proiettavano il loro cono bianco di luce a distanze regolari. Scarlet, accomodata sul lato di un sedile a gambe incrociate e con un tacco […]

La Bentley nera giaceva rottame nel mezzo della strada a doppio senso, una parte a sinistra contro un palo ed un’altra a destra aggraziatamente reclinata sul ciglio del marciapiede. I lampioni proiettavano il loro cono bianco di luce a distanze regolari. Scarlet, accomodata sul lato di un sedile a gambe incrociate e con un tacco sulla lamiera, era investita da uno di questi fasci che avvampava sulla sua pelle finemente decorata da scaglie rosse e riflessi iridescenti: incorniciata da quell’aura sfavillante, era bella in modo assurdo.
Accanto a lei, Santino stava stendendo il fondotinta sulla coscia, sollevando leggermente l’abito di cristalli swarovski. Runaway Zombie era scappata via poco dopo l’incidente e di lei non si avevano avute più notizie. Erano ormai due giorni che i due mutanti sostavano ai due lati della strada sotto due lampioni, con i due pezzi della Bentley del Conte ridotta a catorcio.
"Ma che due… – si lasciò scappare Santino.
Gli rispose un rombo di tuono e due strisce di fuoco si disegnarono sull’asfalto, ardendolo fino al fondo di sabbia e terra. Una scarica elettrica accompagnò le fiamme, a mezza altezza. Qualcosa sgommò in fondo alla strada, un profilo scuro si materializzò e andò in testacoda, offrendo il profilo retrò del muso ai due mutanti. Scarlet si alzò e con uno scatto del polso estrasse le raffinate unghie scarlatte con manicure alla francese, preparandosi.

L’auto giunse a poca distanza da loro e Scarlet si rese conto che era composta di un materiale strano. Morbido e lucido. Celluloide.
La portiera si aprì verso l’alto con uno sbuffo di vapore, e una gamba inguainata in calza di seta, terminante in alto con un reggicalze di pizzo nero e in basso con una scarpa di tacco 11 centimetri (un centimetro meno della Dark Lady della Milonga). La gonna nera di viscosa frusciò a coprire la giarrettiera e l’altra gamba uscì dall’abitacolo, la mano si appoggiò al bordo della portiera e…

"Scusate, ma avevo sottomano solo una collezione di locandine di Zemeckis".
Runaway Zombie saltò via dal sedile del passeggero, si appoggiò alla mia spalla e saltò sul marciapiede, dove una copia di Cosmopolitan giaceva aperta, a lasciarsi sfogliare dal vento.
"L’ho trovata a pochi isolati da qui, con questa. – spiegai, lanciando a Santino un involto di tela da cui gocciolava un regolare ritmo di una goccia di sangue.
Scarlet tolse l’involto dalle mani candide e perfettamente curate del compagno e con due dita scostò un lembo, guardando all’interno.
"Vieni, Sophie. – si abbassò Santino, prendendo Runaway Zombie per mano.
"Torniamo a Carfax? – chiesi. – Vi riporto due giorni indietro, già che ci sono: devo raggiungere il Conte a Londra."
E la DeLorean scomparve in una fiammata, con a bordo quattro mutanti ed un involto sanguinante.

Continua…

6 Comments

  1. Grazie mille Shelidon!!!

    Se non era per te mon cherie chissà come avremmo fatto a tornare a Carfax!

    Ora vola alla volta di Londra il Conte ha già delle grane!

    Santino

    p.s.: Al tuo ritorno troverai il vestito di Galliano che ti piaceva tanto!L’ho fatto arrivare personalmente da Parigi!

  2. Meno male che sei andata tu… uff uff… il Cessna si era impigrito a stare troppo a lungo fermo a Carfax e con l’umidità che c’è la notte, era tutto dolori. Insomma mi ha mollata nel momento del bisogno e ho dovuto farlo riparare. Ma non mi frega più: la prossima volta metterò in atto in teletrasporto :-))

  3. Santino, sei un tesoro! Non vedo l’ora di tornare.

    Grazie diletto Conte.

    Tutte scuse, Matta: una del tuo calibro ancora si lascia sorprendere dalla tecnologia?

    Vero, Heraclitus? Dovendo andare con una macchina, ho pensato fosse meglio con una bella macchina (cit.) :-p

  4. mia cara, in realtà ero andata a procurare una Bentley uguale a quella che è stata distrutta e ti assicuro che non è stata impresa da poco.

    Alfin ci sono riuscita e domani il conte vi attende a Carfax. Prendi accordi con Santino :-))

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