Category: archeology

Santa Sofia, le simulazioni sismiche e perché dormivo a Rovereto

Ogni anno o quasi, per motivi che potrei definire di famiglia, mi reco alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, organizzato dalla Fondazione del Museo Civico in partnership con la rivista Archeoogia Viva e che si tiene ogni anno presso il centro congressi del MART. È una manifestazione interessante, che nell’arco di una settimana riempie le giornate con […]

Mostri e ibridi a Siena

Un interessantissimo articolo dal Manifesto di due giorni fa (sì, ieri ho avuto da fare, scusate), che parla di un’altrettanto interessantissima iniziativa. Si tratta di una mostra a Siena, curata dall’ottima Cristiana Franco, che parla dell’ingerenza animale nella letteratura e nell’arte umana. Naturalmente come specchio dell’essere. Immagine a destra: Mermaid, di John William Waterhouse La […]

Due mostre su Alessandro Magno

Sempre dal Manifesto di ieri, anche se onestamente di Alessandro Magno m’importa fino ad un certo punto (e non ho visto il film, perché Colin Farrel ossigenato mi faceva impressione). Due mostre sulle gesta di Alessandro il macedone –Francesca Dal Molin Dopo l’improbabile Alessandro hollywoodiano, così avvertito nei confronti dei «paesi canaglia» da saltare a […]

Lucy in the stars

Dal Corriere della Sera di ieri, un interessante articolo di Claudio Magris sulla questione del creazionismo. Inutile dire come la penso. Per chi possiede il quotidiano, invito anche a leggere l’umoristico trafiletto superiore, di Ernesto Galli della Loggia, sulla parte di Chiesa in disaccordo con il papa riguardo alle questioni etiche. Deboli di stomaco astenersi. […]

Cose che capitano nel Bel Paese

Dal Manifesto di oggi, di cui consiglio l’acquisto se non altro per vedere le foto cui si fa riferimento nell’articolo. Si commenta da sé. La più grande necropoli punica del Mediterraneo Quella di Tuvixeddu in Sardegna è, per estensione e per numero di sepolture, la più grande necropoli punica del Mediterraneo. Dalla fine del VI […]

Homi Bhabha e la multiculturalità

Dal Manifesto di oggi, che come sempre invito caldamente a comprare o a sottoscrivere on-line. Sono piuttosto d’accordo con quanto afferma Bhabha, soprattutto quando afferma: «E’ proprio dei monumenti siglare la fine delle guerre. Ma nel portarne la memoria, essi ne perdono l’essenziale: trascendono in una idealizzazione eroica il vissuto della violenza e della sofferenza» […]